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Malattie sessualmente trasmissibili, malattie veneree
Oltre al virus HIV che provoca l'AIDS, esiste tutta una serie di altri agenti patogeni che possono essere trasmessi durante il sesso (virus, batteri, funghi, parassiti). Alcune di queste infezioni, ad es. l'epatite C, la clamidia, la gonorrea, l'herpes o altre, sono più frequenti delle infezioni HIV ma anch'esse possono essere gravi. Queste malattie sono curabili abbastanza facilmente, tuttavia, se non vengono riconosciute o trattate possono avere conseguenze gravi. Spesso un contagio non è riconoscibile senza visite supplementari. Come riconoscere un contagio:
1. Bruciore durante la minzione 2. Secrezioni vaginali maleodoranti 3. Prurito sul prepuzio 4. Prurito e dolori all'entrata o nella vagina 5. Noduli, vesciche, porri, o squame all'entrata della vagina, sulle labbra di venere o sull'ano 6. Noduli, vesciche, porri, o squame sul prepuzio 7. Dolori al basso ventre e durante il sesso 8. Cambiamenti in bocca o in gola dopo il sesso orale 9. Secrezioni dall'intestino crasso 10. Sanguinamenti intermedi
Essere contagiati non è una vergogna ma è molto importante riconoscere le infezioni, occorre pertanto sottoporsi a una visita medica. Se il medico riconosce una malattia venerea è necessario informarne subito il/la partner affinché anch'egli/essa possa farsi visitare e all'occorrenza trattare. Se non vengono curati entrambi la malattia riappare in continuazione. Chi è affetto da una malattia venerea riconosciuta deve limitarsi ai contatti sessuali con il preservativo fin quando la malattia è completamente curata. Se possibile bisognerebbe informare anche gli/le eventuali partner occasionali per evitare la propagazione della malattia. Chiedi consiglio anche al tuo medico sulle possibilità di prevenire le malattie veneree e sugli eventuali vaccini.
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