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Al momento della fondazione dell’ONU, nel 1945, la Svizzera decise di non aderire per motivi di neutralità. La Svizzera rifiutò anche un’offerta di ingresso presentata dall’ONU agli stati neutrali (1946). Il Paese aderì comunque a varie organizzazioni ONU e, dal 1948 al suo ingresso nel 2002, svolse il ruolo di osservatore presso i principali organi delle Nazioni Unite.
Nel 1967 il Consigliere nazionale Willy Bretscher chiese al Consiglio federale di elaborare un rapporto sulle relazioni tra la Svizzera e l’ONU. Nel 1969 il Consiglio federale presentò il primo rapporto ONU all’Assemblea federale. Il rapporto mostrava che, in linea di massima, l’ingresso della Svizzera nell’ONU sarebbe stato possibile e utile.
Nel 1971 seguì il secondo rapporto ONU del Consiglio federale che sottolineava l’importanza dello sviluppo dell’ONU verso un’organizzazione universale. Come conseguenza del secondo rapporto ONU, a partire dal 1973 un’apposita commissione verificò le relazioni tra la Svizzera e le Nazioni Unite. Nel rapporto prodotto nel 1976 la grande maggioranza della commissione si espresse a favore dell’ingresso della Svizzera nell’ONU.
Nel 1977, nel terzo rapporto ONU, il Consiglio federale prese di nuovo posizione relativamente alle relazioni tra la Svizzera e le Nazioni Unite. In quest’occasione l’ingresso della Svizzera nell’ONU venne definito come auspicabile.
Nel 1981 il Consiglio federale propose in un messaggio l’ingresso nell’ONU. Tuttavia, la popolazione non condivideva la posizione del Consiglio federale e della commissione. Il 26 marzo 1986 la popolazione svizzera fu invitata per la prima volta a votare sull’ingresso nelle Nazioni Unite. Il 75,7 % dei votanti si espresse a sfavore dell’ingresso. Tutti i cantoni votarono contro.
Tra il 1986 e il 1998 il Parlamento e singoli membri dello stesso presentarono diverse mozioni per la verifica dell’ingresso nell’ONU. Nel 1998, nel quarto rapporto ONU, il Consiglio federale indicò l’ingresso come obiettivo strategico. L’adesione della Svizzera doveva avvenire nel più breve tempo possibile. Due anni più tardi il Consiglio federale richiese l’ammissione alle Nazioni Unite.
Nel referendum popolare del 3 marzo 2002 il 54,6 % della popolazione appoggiò il Consiglio federale. La Svizzera entrò quindi come 190° membro nelle Nazioni Unite.
Fonte: Rete svizzera della politica estera e della sicurezza SSN, www.ssn.ethz.ch
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